martedì, 24 marzo 2009

Qualcosa di più sobrio?

 

Quando la mia amica Sara va in giro,

in ogni dove e in ogni quando,
sono due i fenomeni che ricorrono con maggiore frequenza:
per prima cosa
nessuno sa scrivere o ripetere il suo cognome e

in secondo luogo tutti la credono più piccola

di quanto non sia in realtà.

Mia cara Saruccia,

oggi il primo premio spetta a me!

 

Questa mattina dopo aver fatto colazione con l’amica Lucia,

entro in una cartoleria e chiedo un quaderno a righe,

per inciso, qualora foste curiosi,

posso dire che mi occorreva per il corso di grafica editoriale

che ho iniziato proprio questa mattina,

dicevo…

entro in una cartoleria e chiedo un quaderno:

la commessa,

sotto lo sguardo incredulo della sottoscritta e dall’amica Lucia,

inizia a sventagliarmi sotto un campionario

delle copertine più  i n v e r o s i m i l i .

Sette nani in versione gloss,
molto trendy con un tocco di vintage,

Barbie che più Barbie non si può,

e poi loro le milionarie fatine nostrane!

 

Ora, i miei 23 non è che mi pesino,

non mostro particolari segni di decadenza,

lo so bene che bisogna mantenersi giovani nel corpo e nello spirito…

però… che vi devo dire!?!

Io di presentarmi davanti all’insegnante

col quaderno delle Winx non me la sono sentita!


postato da: nautike alle ore 24/03/2009 16:53 | Permalink | commenti (3)
categoria:rosa
mercoledì, 18 marzo 2009

LA VITA DALL’OBLO’

Immagine: Emilia Tommasino, Racchiuso in un oblò 

La chiamo “oblò” .

 

Chiamo oblò la possibilità di sbirciare il futuro

attraverso la vita dei miei fratelli o delle persone più grandi di me.

Ciò che è accaduto a loro, prima o poi,

in una forma simile o diversa,

è destinato a capitare anche a me.

 

Suvvia non siamo così banali da affrettarci a blaterare:

“ognuno deve fare il proprio percorso”

È talmente ovvio!

Ognuno deve fare il proprio percorso:

è cosa ben nota!

D’altro canto però è anche evidente

che le strade che percorriamo

non sono mai sentieri del tutto inesplorati

e che le esperienze degli altri sono un bagaglio prezioso.

 

Non so… gli esami di maturità per esempio!

Li avevo già immaginati ascoltando i loro racconti,

certo ora ne ho un ricordo mio,

i miei sono senza dubbio stati diversi dai loro,

eppure quel giorno, quelle mattine,

tra gli scritti e gli orali,

era come se sapessi vagamente cosa sarebbe avvenuto,

quasi fosse tutto un déjà vu.

 

 

L’ho visto nell’oblò,

lo vedo ogni giorno con i miei occhi,

c’ho sbattuto la mia capoccia, proprio bello forte contro,

eppure…eppure non mi capacito del modo marcio e perverso

in cui debbano funzionare le cose!

Non so se sia la passione per quello che studio,

o magari solo uno stupido senso del dovere,

a farmi resistere nell’università…

Spero solo che questa volontà

non derivi dalla paura per ciò che accadrà dopo!

L’università è pur sempre un rifugio dorato!

 

Ho visto nell’oblò

quanto tutto questo studio poi non ripaghi,

ho visto che il merito, la passione, la dedizione,

non vengono stimate quanto dovrebbero,

ho visto che il diritto del lavoro sta facendo enormi passi indietro,

che l’Italia sta facendo enormi passi indietro.

 

 

Certe volte quando guardo nell’oblò,

mi viene una gran voglia di fare, di costruire,

mi nascono curiosità e desideri,

penso ai viaggi che potrei fare, alle cose da conoscere,

a tutto ciò che un giorno sarà diverso e migliore,

ma certe volte, quando guardo nell’oblò,

mi viene proprio una gran paura!

 

 

postato da: nautike alle ore 18/03/2009 19:30 | Permalink | commenti (4)
categoria:blu , azzurro, arancione
mercoledì, 11 marzo 2009

Folon

Scrivere non ha nulla a che vedere col pensare.
Scrivere è semplicemente
accorgersi
di essere attraversati dai pensieri,
prenderne atto,
e compiere un gesto semplicissimo
e quasi meccanico:
fermare quei pensieri.

Paola Mastrocola
La gallina volante
(Tea 2000, pag 94)

postato da: nautike alle ore 11/03/2009 21:40 | Permalink | commenti (2)
categoria:bianco