giovedì, 26 luglio 2007

Se l'aria mi raccontasse di te
vorrei perdermi per sempre nel vento,
lì ascolterei le tue
parole e i tuoi sospiri,
lì sarei vicino alla tua anima
e al calore del tuo cuore.
(E. Montale)

Se penso che le vacanze sono davvero qui,
stento a crederlo!
Ho i postumi di questo lungo anno
ancora addosso, in mente, tra le mani.
Estate!
Calda e colorata,
inebriante e docile,
lenta e fugace…
riuscirà ad essere come vorremmo che fosse?

Il mare è un miraggio,
un regalo bellissimo,
al termine di lunghe e lunghe ore di chilometri e musica.

La fantasia rincorre l’azzurro dell’acqua
e l’andare vago e disordinato del vento;
seguendo il filo di un racconto,
rimarcando passo a passo impronte già impresse,
la mente disegna senza sforzo campi e oliveti,
danze e frantoi.
Il pensiero ricorre avventure
e progetta ricordi,
scorte per l’ inverno.


I treni a vapore
Ivano Fossati

Io la sera mi addormento
e qualche volta sogno perché
voglio sognare
e nel sogno stringo i pugni
tengo fermo il respiro e sto ad ascoltare.
Qualche volta sono gli alberi d'Africa a chiamare
altre notti sono vele piegate a navigare.
Sono
uomini e donne piroscafi e bandiere
viaggiatori viaggianti da salvare.
Delle
città importanti mi ricordo Milano
livida e sprofondata per sua stessa mano.
E se l'amore che avevo
non sa più il mio nome
.
E se l'amore che avevo
non sa più il mio nome,

come i treni a vapore come i treni a vapore
di stazione in stazione di porta in porta
e di pioggia in pioggia
di dolore in dolore
il dolore passerà.
Come i treni a vapore
come i treni a vapore
il dolore passerà.
Io la sera mi addormento
e qualche volta sogno perché
so sognare
e mi sogno i tamburi della banda che passa
o che dovrà passare.
Mi sogno la pioggia fredda e dritta sulle mani
i ragazzi della scuola che partono
già domani.
Mi sogno i sognatori che aspettano la primavera
o qualche altra primavera da aspettare ancora
fra un bicchiere di neve
e
un caffé come si deve
quest'inverno passerà.
E se l'amore che avevo non sa più il mio nome.
E se
l'amore che avevo non sa più il mio nome.
Come i treni a vapore come i treni a vapore
di stazione in stazione
e di porta in porta
e di pioggia in pioggia
di dolore in dolore
il dolore passerà.


postato da: nautike alle ore 26/07/2007 21:54 | Permalink | commenti (5)
categoria:rosa
venerdì, 06 luglio 2007

 

Ma cosa indossavi?

Dimmi dei tuoi capelli, di come li pettinavi…

E lui?

Dimmi di lui,

Giocava con i tuoi riccioli?

Parla di te,

dei tuoi sogni, delle tue fantasie.

Raccontami delle storie che inventavi,

delle pagine che scrivevi

nel silenzio del primo mattino.

La mia memoria ora è molto più pittorica,

c’è tutta una serie di dettagli di cui ha bisogno.

Non riesce ad accontentarsi delle linee generali,

del profilo degli avvenimenti.

Aspira ai più minuti particolari,

ai colori, gli odori, le emozioni più intime.

C’è un mucchio di cose che vorrei chiederti

e se penso alla miriade di domande che rimarranno insolute…!


Poi, all’improvviso, qualcosa affiora dentro di me,

e un raggio di luce filtra tra le ali della farfalla.

Ecco. E’ tutto risolto.

La città trattiene il respiro,

fa silenzio,

le strade sembrano più sgombre e silenziose,

incornicio in una foto il chiarore della sera,

l’aria è limpida, leggera e sottile.

Ecco. E’ tutto risolto.

Trascinati da un silenzioso battito d’ali

tutti i pensieri si dissolvono,

tutti i dubbi, le domande, le paure

perdono di significato.

Sei ancora dentro di me:

ti custodisco.


La mia memoria è la tua casa.

Ti dedico ogni istante del mio tempo buono

ti nutro con la bellezza e la poesia

che non mi stanco di rincorrere,

ti proteggo dal vento e dal tempo,

dalla malinconia e dal vuoto.


Oggi non è un giorno per avere paura.

Oggi non è un giorno per provare nostalgia,

niente lacrime oggi, oggi è la tua festa.


Farfallina

Luca Carboni

Un fiore in bocca può servire…
non ci giurerei
ma dove voli farfallina, non vedi che son qui?
come un fiore come un prato
fossi in te mi appoggerei
per raccontarmi per esempio come vivi tu
potresti dirmi sorellina in cosa credi tu
cosa speri cosa sogni da grande che farai
se ti blocchi contro il vento o spingi più che puoi
se hai paura
certe notti, ti senti sola mai?
così sola da non poterne più
se hai bisogno d’affetto se ne hai bisogno come me
se hai bisogno di affetto,
di qualcosa che non c’è
per te tra gioia e dolore che differenza c’è
vuoi dei figli sì dei figli o non ci pensi mai
il sesso è un problema
oppure no
sembri libera e felice o
a volte piangi un po’
si dice in giro farfallina che l’anima non hai
e come fai piccolina a dire si o no
non pensare che sia passzzo se sto a parlar con te
è che son solo sorellina così troppo solo che …

ho bisogno di affetto per oggi tienimi con te
ho bisogno di affetto ho bisogno anche di te
ho bisogno d’amore e di qualcosa che non c’è

 

postato da: nautike alle ore 06/07/2007 23:42 | Permalink | commenti (3)
categoria:oro