Nei miei acquarelli è brutto tempo.
Ricopiavo oleandri fioriti
e nove linee diritte e bianche contro l’azzurro
e quello che ne è uscito
sono piccoli scorci in cui il cielo
ha quel colore grigio-blu
che assume quando al mare sono in arrivo temporali.
Probabilmente ho solo dosato male il colore,
devo ricordarmi di usare più acqua la prossima volta…
La verità è che alla carta non si imbroglia,
né quando si scrive, né quando si disegna.
Non c’è trucco o finzione
che regga all’inquisizione della carta.
Essere sincero per chi scrive o disegna
non è ne una scelta nè un merito,
solo un evento inevitabile.
Ricopiavo oleandri fioriti
e ne sono derivati cieli in tempesta.

Sorprendimi
Stadio
Sorprendimi
con baci che non conosco ogni notte
stupiscimi
e se alle volte poi cado ti prego
sorreggimi, aiutami
a capire le cose del mondo
e parlami, di più di te,
io mi do a te completamente ...
Adesso andiamo nel vento e riapriamo le ali
c’è un volo molto speciale non torna domani
respiro nel tuo respiro e ti tengo le mani
qui non ci vede nessuno siamo troppo vicini
e troppo veri ...
Sorprendimi
e con carezze proibite e dolcissime
amami
e se alle volte mi chiudo ti prego
capiscimi, altro non c’è
che la voglia di crescere insieme
ascoltami, io mi do a te e penso a te
continuamente
Dai che torniamo nel vento e riapriamo le ali
c’è un volo molto speciale non torna domani
respiro nel tuo respiro e ti tengo le mani
qui non ci prende nessuno siamo troppo vicini
e troppo veri





