Tre baci per tre brani di una storia, una relazione, anzi "Una relazione" di Carlo Cassola. Un libro piccino, ma coinvolgente, sorretto in equilibrio dai continui sballottamenti di forze contrastanti, malinconia e inquietudine, voglia di vivere, di amare e desiderio di abbandono, magia e disincanto...

"Il bacio" Hayez
olio su tela 112x90
Pinacoteca di Brera
[…] Ma le persone bisogna avere il modo di conoscerle. E allora, certi che sembrano chissà chi, ti dimostrano di avere un animo così basso… Gente che non ha un briciolo di sentimento, ecco. Perché è tutta questione di sentimento, non credi, Mario? Te, per esempio, non sei mica un modello di virtù, - e gli sorrise. – Però sei buono; e allora, ti si perdonano tante cose…
Mansani voleva interromperla; ma si sentì improvvisamente commosso, e rinunciò a parlare. – Sai quando l’ho capito? – continuò lei. – Quella volta che c’eravamo fermati sulla spalletta del ponticello… sì, dopo che avevamo litigato… e a un certo punto mi accorsi che avevi le lacrime agli occhi. Segno che ti era dispiaciuto di avermi offeso. E anche ora ti dispiace; non è così?
- Sì - disse lui abbassando il capo. - Scusami.
- Non c’è bisogno di scuse. Le scuse sono parole, l’importante è che uno senta qualcosa dentro. E tu un po’ d’affetto per me lo senti, vero? Se ti dispiace di farmi star male…
- Io…- Cominciò Mansani
[…]

1892
olio su tela, 73 x 92 cm
Oslo, Nasjonalmuseet for Kunst
[…]
- Uff, - fece lei, e si mise su un fianco, voltandogli le spalle.
- Ma Giovanna, - ripeté Mansani. – Io… scusami di prima. Non so, forse sono stato brusco… O forse ti sei avuta male di qualcosa? – Cercò di capire di che cosa poteva essersi avuta a male: - Ti sei arrabbiata perché non ti ho portato in trattoria? Ma è perché avevo fretta di rimanere solo con te. Queste altre sere, eri tu che volevi venire subito in camera. Ma se davvero ci tenevi ad andare in trattoria, dovevi insistere… io t’avrei accontentato, credimi. Stasera poi farei qualunque cosa per accontentarti. Cosa posso fare perché tu sia contenta?
- Oh smettila di parlare, - proruppe lei. Si voltò un momento: - Non sono arrabbiata… ma smetti di parlare, ti prego.
- Ma perché? – Rimase un momento incerto, poi si stese anche lui. – Se ti dà noia che parli, smetto. Ma lascia almeno che ti tenga la mano. – Ecco, così; mi basta che tu non sia arrabbiata. Sarebbe troppo brutto, non ti pare? Che litigassimo proprio stasera.
- Spegni la luce.
-Va bene, la spengo -. Per spegnere s’era dovuto scostare, ma poi gli andò più vicino ancora: - Mi basta di stare così. Giovanna, senti: pensa come sarebbe bello se si potesse star sempre così.
- Smetti, - implorò lei.
- Che hai, Giovanna? Sei di nuovo arrabbiata? – Ormai lo aveva capito che non era arrabbiata. L’aveva capito, ma preferiva continuare a credere che lo fosse… - Senti, Giovanna. Siamo stati sempre sinceri l’uno con l’altra. Dimmi cos’hai. Perché non me lo vuoi dire? Perché mi volti le spalle? Giovannina, vieni, abbracciami… […]

olio su tela 180x180
Galleria austriaca, Vienna
[…]
Lei scosse la testa:
- No, - disse – Chiuso. Io sono così, quando ho deciso di non fare più una cosa… smetto del tutto.
- Con me però non t’è riuscito, - osservò Mansani. – Due volte hai voluto smettere… e poi hai ricominciato.
- Ma questa è la volta buona, - rispose lei, e gli sorrise. – Stavolta… è finita davvero.
- Bisogna essere in due a decidere.
- Infatti siamo in due. Perché anche tu hai deciso… Ora magari vuoi farmi credere che pensi diversamente, per rendermi meno amara la separazione…- Buttò indietro i capelli: - Ormai il dolore l’ho già provato. Ho cominciato a provarlo subito il primo giorno… Ero felice, ma avevo anche un po’ di dolore dentro. Perché lo sapevo che ci saremmo dovuti lasciare.
Mansani la guardò a lungo, come volesse imprimersi bene in mente l’espressione del suo viso… [...]
Diamante
Zucchero-De Gregori
respirero'
l'odore dei granai,
pace per chi ci sara'
e per i fornai
pioggia saro'
e pioggia tu sarai
i miei occhi si chiariranno
e fioriranno i nevai...
Impareremo a camminare
per mano insieme a camminare
domenica
aspettero'
che aprano i vinai
piu' grande ti sembrero'
e tu piu' grande sarai
nuove distanze
ci riavvicineranno
dall'alto di un cielo, diamante,
i nostri occhi vedranno
passare insieme soldati e spose
ballare piano in controluce
moltiplicare la nostra voce
per mano insieme
soldati e spose
domenica,
domenica
passare insieme soldati e spose
ballare piano in controluce
moltiplicare la nostra voce
passare in pace
soldati e spose
domenica



