"ottomila lire al chilo"

I ricordi di mia Nonna profumavano di castagne arrostite.
Ho sempre pensato fosse così perchè iniziava subito a raccontarci qualcosa non appena le castagne che aveva messo sul fuoco iniziavano ad abbrustolirsi. Probabilmente accadeva perchè quell'odore, quello delle castagne, era l'unico che le ricordava la "sua" Roma, quella in cui era ragazza, quella in cui aveva amato mio Nonno e la Vita, per resistere alla guerra. Comprava le castagne al mercato Trinfale "da quella donnetta che mi conosce chè ci vado sempre", perchè fossero buone, buone-buone, sapeva che dovevano essere quelle da ottomila lire al chilo. Con ottomila lire lei si accaparrava un chilo delle migliori castagne e noi... Lei parlava e noi volavamo indietro nel tempo, lei parlava e noi diventavamo grandi, un pochino più grandi.
I suoi racconti, le sue storie, sono le fondamenta del nostro essere e la luce che illumina il nostro divenire.









