lunedì, 30 maggio 2005

"...oggi ho un anno di più..."

Già, così si dice... 20 anni.

Non posso fare a meno di chiedermi se, come Farewell, saprò portarli "come un maglione sformato su un paio di jeans", ma alla fine è meglio non farsi troppe domande...  

postato da: nautike alle ore 30/05/2005 16:54 | Permalink | commenti (9)
categoria:arancione
giovedì, 26 maggio 2005

Lo so, lo so... pensare di scampare a questa assillante catena (Antonio mio sarai pure santo ma co ste catene non se ne può più!) era un'utopia, nessuno può salvarsi dal contagio, nessuno scappa all'effetto DOMINO...!

 

Curioso però perchè generalmente queste catene arrivano corredate di minacce del tipo: "se non giri questa e-mail a 64 persone entro tre secondi la tua vita sentimentale finirà a rotoli" oppure "il numero che hai indicato come risposta alla terza domanda è il numero di persone a cui devi inviare questo messaggio, se non lo fai si abbatterà su di te una sfortuna incredibile per il resto dei tuoi giorni" (e qui inizi a maledirti da sola perchè alla terza domanda hai risposto 98!!!), insomma per farla breve, niente minacce, nè maledizioni, nè fatture, il che è ancora più terrificante, interrompere questa catena significa sfidare il mistero (che mi accdrà??) bhè... non voglio gente sulla coscienza io, quindi abbiate pazienza...


Volume totale dei miei files musicali:
un attimo che controllo... allora, qui risulta... 4,21 GB


Ultimo cd acquistato:
Ah sì sì! Mi ricordo... è stato il primo Luglio scorso, avevo fatto l'orale della maturità proprio quella mattina e per festaggiare mi sono regalata "Ritratti" di Guccini (soldi benedetti! grande disco!)


Canzone che sta suonando ora:
Bhè veramente nessuna... però vi posso fare un riassunto di quello che dicono di là, sento che chiacchierano tanto!


Cinque canzoni che ultimamente ascolto spesso:
"Farewell" di Guccini, eh si... 

"Ebano" dei MCR
, ricevuto il loro ultimo cd per mio passato compleanno, ma scoperta solo ora

"Canzone per l'estate" di De gregori


"Buoncompleanno bambina" di Bennato
, è che ho ritrovato una vecchia cassetta tempo fa, vhs, c'era inciso un filmino con me bambina che soffiavo sei candeline (sei anni che carina!) e mio fratello aveva messo questa canzone come sottofondo, mi piace risentirmela, specie quando si avvicina il mio compleanno, mi fa così tenerezza pensare a quanto piccola fossi, e sono, e sarò, vicino a lui...

Un intero cd degli Iron and wine
da quando mi sono capitati sotto mano girano nel mio pc almeno una volta al giorno

Siamo a cinque no?

Ah ecco! Adesso sì che viene il bello! Vediamo un po' chi posso mettere in mezzo, su chi mi posso vendicare.... Bhè non si può parlare di vendetta senza chiamare in causa Nemesi (mi dispiace Saruccia, te tocca!), poi, poi... ma si certo Marta! (del suo "vortice di pensieri" leggete qui accanto), segue? mmm... ovvio! Carlo! eh si! (A quanto ammonteranno i file musicali di Klimt77?), il quarto... Filemazio! (ma si! spero solo non sia già stato "incatenato" da altri...) ah ecco sono all'ultima vittima: Maggio! (ci penserà e ripenserà, poi ci farà sapere!)  

postato da: nautike alle ore 26/05/2005 00:50 | Permalink | commenti (11)
categoria:verde
mercoledì, 25 maggio 2005

INVERSIONE!

L'essere sempre originali, mai prevedibili, il cercare soluzioni ardite, lo sfidare l'impossibile e il tuffarsi in imprese degne dei più grandi tra gli eroi pare sia la ricetta per una vita ricca e felice.
Che bello: avrò una vita ricca e felice!

 

Bhè si! Sarebbe stato veramente ottimo, se non fosse che quel geniaccio del professore ha pensato bene di fotocopiare i lucidi delle sue lezioni al contrario (!!!) e così ora mi ritrovo con una bella dispensa da duecento pagine scritta da destra verso sinistra...

Le alternative (eccezionali entrambe) sono due:

1) studiare con il foglio sul vetro della finestra in modo che la luce faccia da lavagna luminosa (comodissimo!)

2) studiare le duecento pagine al contrario, in fondo quella di leggere da sinistra verso destra è solo una convenzione, bisogna liberarsi dagli schemi! (il modo giusto per procedere spediti!)

In esclusiva per voi un piccolo saggio delle favolose dispense:

"ettob a etlov, areicorc a etlov..."
inutile continuare...



All'inizio del semestre il professore di materiali ci dice: "troverete in copisteria una dispensa con alcuni schemi sulle mie lezioni".
"Ottimo!", 
penso tra me e me,"che organizzazione! Che efficienza!"

postato da: nautike alle ore 25/05/2005 18:32 | Permalink | commenti (9)
categoria:giallo
martedì, 24 maggio 2005

Esiste una chitarra che si possa suonare con un plettro di pietra?

"Guitar" 1913
Pablo Picasso

 

Ho trovato nella sabbia, al mare, un sassolino piatto e nero, liscio liscio, sembra un plettro.
Chissà se esiste una chitarra che si possa suonare con plettro così e chissa chi usarebbe un plettro così per suonare una chitarra....

Magari un mostro marino, magari un naufrago prigioniero su un isola ancora sconosciuta, magari le sirene accompagnavano il loro canto suonando una fantomatica chitarra con un plettro di pietra, magari... magari è solo un sassolino che il mare ha reso piatto e nero, liscio liscio... 

postato da: nautike alle ore 24/05/2005 12:17 | Permalink | commenti (8)
categoria:blu
lunedì, 23 maggio 2005

                                                      

Punto uno non ho nessuna voglia di svuotare la borsa (per due giorni al mare che bisogno avevo di portare tutta quella robba?), punto due avrei anche potuto studiare oggi (...!!!) e invece alla fine non ho combinato niente, punto tre c'è un ragazzino qui fuori che sono due ore che urla al suo amichetto di affacciarsi alla finestra (affacciati Paolo per favore, non ne posso più!) punto tre, ah no! stavo già a quattro... ecco! Mi sono pure dimenticata! Niente...

 

Spero solo che la nuotata serale con amica e, quindi, chiacchierata infinita aggiusti un po' la giornata...!

postato da: nautike alle ore 23/05/2005 19:34 | Permalink | commenti
categoria:blu
venerdì, 20 maggio 2005

Nonna era passata da casa mentre ero fuori, avrò avuto undici dodici anni, quando tornai trovai un biglietto con la sua inconfondibile scrittura, diceva così:

 

Cara Laura,
ho voglia di aria, di sole,
di cielo azzurro,
che dici, ci diamo?
A.

postato da: nautike alle ore 20/05/2005 16:46 | Permalink | commenti (2)
categoria:oro
giovedì, 19 maggio 2005

...Bhè?

Tante storie per uno sbadiglio!

postato da: nautike alle ore 19/05/2005 09:29 | Permalink | commenti (9)
categoria:verde
martedì, 17 maggio 2005

UN UOMO, UNA FESTA, UN MAZZO DI ROSE

Ci ha chiesto se c'era stata una festa e se c'era della musica, "si c'è stata una  festa, forse c'era della musica...", abbiamo detto un po' incerte, "ma ora, vede, è finito tutto". 
Portava in mano un grande mazzo di rose, almeno una dozzina, rosse, con il gambo lungo. Ci ha mostrato un biglietto con su scritto il nome di una donna, Annalisa, e un indirizzo. Non conoscevamo la strada, non abbiamo potuto aiutarlo. Ha guardato il suo mazzo di rose, poi ci ha chiesto di nuovo se c'era stata una festa e se c'era della musica: la nostra risposta non è cambiata. Senza dire più nulla si è allontanato, ha fermato altri passanti e ha rivolto loro le stesse domande. Nessuno sapeva dove fosse Annalisa, ma lui doveva trovarla, doveva portarle quelle rose, le aveva comprate per lei, dovevano andare insieme ad una festa e ci sarebbe stata della musica...

postato da: nautike alle ore 17/05/2005 21:59 | Permalink | commenti (6)
categoria:bianco, blu , azzurro, arancione
domenica, 15 maggio 2005

"Come scriverei bene se non ci fossi! Se tra il foglio bianco e il ribollire delle parole e delle storie, che prendono forma e svaniscono senza che nessuno le scriva, non si mettesse di mezzo quello scomodo diaframma che è la mia persona!"
Italo calvino
Se una notte d'inverno un viaggiatore

 

Non avevo mai letto "Le città invisibili", sto rimediando in questi giorni:

Le città e la memoria. 2

"All'uomo che cavalca lungamente per terreni selvatici viene desiderio d'una città. Finalmente giuge a Isidora, città dove i palazzi hanno scale a chiocciola incrostate di chiocciole marine, dove si fabbricano a regola d'arte cannocchiali e violini, dove quando il forestiero è incerto tra due donne ne incontra sempre una terza, dove le lotte dei galli degenerano in risse sanguinose tra gli scommettitori. A tutte queste cose egli pensava quando desiderava una città. Isidora è dunque la città dei suoi sogni: con una differenza. La città sognata conteneva lui giovane; a Isidora arriva in tarda età. Nella piazza c'è il muretto dei vecchi che guardano passare la gioventù; lui è seduto in fila con loro.
I desideri sono già ricordi."

 

postato da: nautike alle ore 15/05/2005 19:49 | Permalink | commenti (3)
categoria:rosa
sabato, 14 maggio 2005

Che strano sogno ho fatto questa notte...


...Ero in una chiesa, nascosta dietro una colonna, tutto era in ombra e non riuscivo a riconoscere nessuno tra quelli che sedevano nella navata. A un certo punto si sentono le note della marcia nunziale: una giovane donna entra e cammina (troppo in fretta) verso l'altare, al suo fianco un uomo alto, imponente, pensieroso. La donna ha un buffo cappellino con una rosa su un lato (mha...? Come è possibile? E' mia madre! Come ho fatto a finire al suo matrimonio?)  Visto che questa volta sono nella lista degli invitati, prendo posto in prima fila (!!), siedo accanto alla donna in arancione (ma chi è?) e a mia nonna, che sorride all'uomo alto, imponente, pensieroso. (Verrò nelle fotografie??? Ma sono in piagiama!)...

  

postato da: nautike alle ore 14/05/2005 12:14 | Permalink | commenti (4)
categoria:oro